Come si fa a capire il sesso del bambino dall’ecografia

Sei finalmente riamasta incinta o ti hanno mostrato un’ecografia e vorresti capire il sesso del bambino dall’ecografia senza tirare a indovinare? Le mamme si sa, sono piuttosto ansiose e curiose di sapere il sesso del futuro bambino. A volte sono disposte a sottoporsi alle tecniche più varie e alle leggende di ogni civiltà. Esaminano la forma del grembo o del ventre in ogni infimo particolare o cercano di rammentare se la luna fosse piena o meno nel corso della fecondazione. Al di là di queste leggende che non hanno attendibilità convalidate, c’è un metodo molto semplice e oramai diventato routine nei vari trimestri di gravidanza: l’ecografia è il metodo più semplice e per nulla invasivo mediante il quale ci si può levare ogni equivoco sul sesso del futuro bimbo.

L’ecografia, ormai è un test comune e quasi indispensabile nel corso della gestazione non solo per capire il sesso del bambino dall’ecografia. Non costituisce un rischio né per la madre né per il bebè ed inoltre non è essenziale ripetere i controlli ecografici ogni mese: difatti è sufficiente sottoporsi a un’ecografia ogni tre mesi. L’ecografia risulta essere il metodo più comune non solo per svelare il sesso, ma anche per sapere se la gestazione sta avanzando correttamente. Per le madri più curiose, essendo un esame non invasivo, si può conoscere il sesso verso la dodicesima settimana ma non con una percentuale esatta a causa di un’ apparecchiatura poco sofisticata o a causa della postura del neonato durante il controllo.

La prima ecografia ha come proposito quello di rasserenare le mamme e notare ipotetiche complicanze, accertare la data della fecondazione e con essa quella del parto. Ma è ancora precoce sapere se sarete madri di un maschio o di una femmina.

Per iniziare a intravedere l’organo genitale maschile o femminile bisogna aspettare l’inizio del quarto mese di gestazione, con l’augurio che la postura del bebè non sia di impaccio durante il controllo. Nel caso in cui ciò sia possibile, si può proseguire con una meticolosa analisi delle immagini. Per capire il sesso del bambino dall’ecografia, guardando accuratamente quello che verrà mostrato nel video, potrete constatare la formazione di una minuscola fenditura, la fessura uro-genitale, da cui si espanderà un piccolo membro, nel caso di un bimbo, oppure un clitoride, se si tratta di una bimba.

Nella dodicesima settimana la percentuale non è esatta, dato che le proporzioni di quello che diverrà un pene o un clitoride sono uguali. Con la seconda ecografia, generalmente eseguita tra la diciottesima e la ventiquattresima settimana, si potrà chiarire con più sicurezza il sesso del bebè. Per capire il sesso del bambino dall’ecografia, se sarà una bambina, si noterà che l’apertura dell’appendice è più affossata ed è accompagnata dalla formazione delle grandi labbra. Nel caso di un bambino invece, la protuberanza iniziale diventerà un piccolo membro e a ciò seguirà la comparizione del glande e del prepuzio.