Come fare lo spurgo del liquido di raffreddamento dell’auto

Fare lo spurgo del liquido di raffreddamento dell’auto, è un’operazione che si deve fare per evitare che si formino bolle d’aria all’interno del circuito e che se presenti, non consentono di far attivare la ventola utile a raffreddare il radiatore e conseguentemente non si raffredda nemmeno il liquido refrigerante che circola all’interno del motore dell’auto.

Lo spurgo del circuito di raffreddamento del motore, va fatto ogni volta che viene scaricato il liquido, ad esempio se viene sostituita la pompa dell’acqua o cambiato il radiatore e se ciò non viene fatto si vanno a formare delle sacche d’aria che porteranno la temperatura del motore a dei valori molto alti, con la conseguenza di rovinare parti importanti come ad esempio la guarnizione della testata.

Per fare lo spurgo del liquido di raffreddamento dell’auto, non servono grandi manualità e non è affatto complicato da fare (fai sempre attenzione alle pressioni che si andranno a formare nell’impianto di raffreddamento, svitare il tappo del recipiente dove versate il liquido a motore caldo può portare a un innalzamento di liquido bollente che potrebbe andarvi addosso, se quindi il tappo va svitato, farlo piano e con molta delicatezza, stessa cosa per i tappi di spurgo se presenti):

Come fare lo spurgo del liquido raffreddamento dell’auto:

  • Una volta che il motore è privo di liquido di raffreddamento, ad esempio perchè è stato sotituito il radiatore, bisogna accertarsi che tutti i suoi manicotti siano ben inseriti e che le fascette che li stringono al radiatore, siano in ottimo stato, in modo da non perdere quando l’impianto andrà in pressione
  • Controllare non ci siano tappi di spurgo, ad esempio sono presenti su motori Fiat e Renault, mentre sono assenti su motori Volkswagen e Seat. Se ci sono i tappi, svitarli con molta delicatezza, questo perchè potrebbero essere inchiodati ed essendo solitamente di plastica, potrebbero rompersi.
  • Iniziare a versare molto lentamente il liquido radiatore (in modo da formare meno aria possibile nell’impianto), sino a quando questo non inizia a uscire zampillando dai tappi di spurgo o sino a quando non si riempie il vaso di espansione (il recipiente dove state inserendo il liquido radiatore).
  • A questo punto tappare i tappi di spurgo se sono presenti, avvitare il tappo e accendere il motore tenendo sempre sotto controllo la lancetta della temperatura del liquido radiatore
  • Inizialmente la temperatura salirà quasi sicuramente sopra il normale, attenzione quindi non superi i 100 gradi, in caso spegnere l’auto con estrema delicatezza e molto lentamente svitare il tappo del vaso di espansione (in modo da evitare che la pressione faccia uscire il liquido di raffreddamento bollente) e premere con forza sui tubi radiatore per fare uscire l’aria dall’impianto. Se un tubo risulta ancora freddo non c’è da preccuparsi è normale
  • Svitare i tappi di spurgo, aggiungere liquido sino a quando questo non zampilla senza bolle d’aria
  • Avvitare i tappi di spurgo e il tappo del vaso di espansione
  • Accendere nuovamente l’auto e già ora la temperatura del motore dovrebbe assestarsi su valori più normali
  • Controllare se entrambi i tubi grossi con attacco al radiatore sono caldi, segno che il liquido ora sta circolando correttamente e la valvola termostatica è aperta.
  • Aggiungere nuovamente liquido se necessario e dare sempre uno sguardo alla temperatura del motore che non superi i 100 gradi, anche se ormai dovrebbe stare nella norma
  • Attendere quindi finchè non accende la ventola segno che non sono presenti bolle d’aria nell’impianto
  • Una volta spenta la ventola da sola, spegnere l’auto e con attenzione alle pressioni del liquido caldo, rabboccare a livello MAX il liquido radiatore
  • Il giorno dopo, a motore freddo, il liquido sarà sicuramente meno di quello versato, procedere quindi con un rabbocco finale portando nuovamente il liquido alla tacca MAX presente sul vaso di espansione.