Come dilatare la fede nuziale e riportarla alla misura corretta

Capita comunemente che dopo molti anni di matrimonio, per una serie di svariati motivi, ci si trova ad aumentare di peso. Ciò logicamente, genere una trasformazione nel corpo umano, come per esempio l’aumento di grandezza delle dita delle mani. Ovviamente questo inconveniente, fa si che l’anello che ci si è scambiati durante il matrimonio, debba essere variata di dimensione e quindi ci sia il bisogno di dilatare la fede nuziale e riportarla alla misura corretta.

Innanzitutto, è bene appellarsi ad un esperto del settore: l’orafo. L’orafo nel giro di qualche giorno, sarà in grado di completare adeguatamente il lavoro, portando l’anello alla misura da noi decisa.

Per dilatare la fede nuziale, l’orafo schiude il contorno dell’anello con una lama dentata molto fine. L’esperto, pesa la fede nuziale prima di proseguire al dilatamento, così da vedere quanto accrescerà di peso. A questo punto si realizza una sorta di C aperta sul fondo. Poi le mani esperte dell’orafo verificano se sono presenti ipotetiche precedenti fusioni e levigano le parti tagliate, in modo da renderle livellate e squadrate. Con pinzette di precisione medio tonde, la afferra su due lati e poi dilata il gambo della fede portandola ad un formato superiore.

In seguito l’esperto aggrega un piccolo pezzetto d’oro, che viene immesso nell’apertura della fede, per mezzo di un cubo incavato. A questo punto si da la forma di curvatura all’anello. Con una specie di levigatrice si realizza un’ infossamento sui due lati del pezzetto e si perfeziona il gambo in modo da farlo connettere in modo preciso con il pezzetto. In seguito si incastra il tutto e si avanza con la fusione. Una volta fuso e saldato bene, si leviga ulteriormente l’anello in modo da renderlo il più uniforme possibile. Infine, per concludere il lavoro per dilatare la fede nuziale, si batte l’anello in postura radiale ed assiale, si lima ulteriormente per mitigare il tutto e si procede alla lustratura e pulitura della fede.